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Votare o bombardare?
Per chi avesse ancora
dei dubbi noi abbiamo deciso di bombardare.
La decisione è
stata presa dopo i tragici eventi che hanno visto soccombere il diritto
internazionale ed il diritto nazionale.
Le torture e le mutilazione
subite dalle inermi carte che sanciscono i diritti ed i doveri ci impongono
una decisione estrema.
Andremo a votare e faremo
votare .
Ebbene sì interrompiamo
la nostra tradizione di contestazione alla delega ed al voto, scegliendo
di riporre le nostre speranze in un foglio di carta.
Votiamo per le bombe
come ci chiedono i nostro governanti nazionali, internazionali e spirituali.
Votiamo per rappresaglia
alla violenza del Europa unita ed allo strapotere del grande gendarme mondiale.
Americano. Votiamo uniti e compatti e non per impossessarci del potere
bensì per mandare un "democratico" segnale forte anzi fortissimo
semplicemente detonante!
Abbiamo intenzione di
agire compatti e bombardare ogni scheda elettorale ci verra' proposta di
qualsiasi elezione amministrativa, politica, suppletiva, europea… e chi
più ne ha più ne metta.
Il nostro obiettivo
ultimo è ridicolizzare chiunque si riempia la bocca di belle parole
e grandi proclami e chiedendo la pace e appoggi la nato marciando per non
marcire fianco a fianco con chi butta le bombe con un patetico dissenso.
Questo bombardamento
e' una azione umanitaria in difesa di quel poco che rimane di tutte la
vostre carte e cartacce tratti e costituzioni che per anni avete prima
imbalsamato e poi calpestato.
Le nostre truppe silenziose
sono già in volo armate di target adesivi prenderanno di mira
l'unico pezzo di carta istituzionale che ci concedete.
Quel pezzo di democrazia
pieghevole che chiamate schede a che difendete come unica oggettivazione
del vostro potere.
Una volta si diceva
di accerchiare gli accerchiatori ora decidiamo di bombardare i guerrafondai,
i governati di ogni forma e misura, gli alleati filo governativi, le ammucchiate
contro le destre, i patti per la sinistra… la vostra presenza sulla scheda
vi rende un obiettivo siete in pericolo sappiatelo!
Non vi diamo un soldo,
un voto, un soldato per questa guerra riceverete solo le nostre bombe o
meglio il presagio di queste vi mettiamo nel mirino. Siete sotto attacco,
la spada di Damocle di chi non usa le armi, il disgusto, lo sdegno, la
nausea…
Vomiteremo su di voi
la nostra rabbia sappiatelo vi conviene rimanere blindati dentro palazzi,
scortati in auto blu, difesi da solerti servizi d'ordine.
Noi assalteremo le urne
coprendo di grottesco questa moderna cerimonia del voto.
Orsù andiamo
a votare sfoggiando il nostro vestito della festa, stringiamo la mano ai
funzionari dell' (dis)ordine pubblico ed una volta in cabina, di fronte
alla scheda, prendiamo la mira ed attacchiamo il nostro target dove più
ci piace la scheda sarà grande e ci sarà solo l'imbarazzo
della scelta.
Siamo semplicemente
disfunzionali rispetto alla logica democratica non scegliamo il meno peggio
noi siamo il loro peggio. Buffoni di corte ci prendiamo gioco ancora una
volta di chi ci considera solo pedine sacrificabili al grande tavolo
della politica ed un giorno giocherà' con il nostro teschio.
Una risata vi seppellirà
un mirino vi perseguiterà.
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